28 ott - 29 nov 2023
L'Italia è di Moda
Racconti di Moda italiana - Bahrein
“La moda è un fenomeno sociale che consiste nell’affermarsi, in un determinato momento storico e in una data area geografica e culturale, di modelli estetici e comportamentali nel gusto, nello stile, nelle forme espressive. Di solito si tende a far coincidere il termine "moda" con la produzione di capi di abbigliamento. In realtà, la moda è un importantissimo fenomeno sociale che si è sviluppato parallelamente all’evolversi della cultura moderna.” - Enciclopedia Treccani
Era il 12 Febbraio del 1951 quando venne organizzata a Firenze da Giovanni Battista Giorgini una sfilata che cambiò per sempre le sorti della moda italiana lanciando nel mondo quello che poi sarebbe diventato il “Made in Italy”.
La mostra “L’Italia è di Moda”, da un’idea e a cura di Stefano Dominella, Presidente della sezione Moda e Design di Unindustria, è ospitata a Manama in Bahrain sotto l’egida di S.E. l’Ambasciatrice italiana in Bahrein Paola Amadei.
L'Italia ha “vestito” il mondo intero, dalle dive di Hollywood ai grandi personaggi, creando una rivoluzione di stile globale, che ha cambiato la storia d’Italia. La moda italiana è sempre stata al passo con i tempi, dettandone molto spesso anche le regole. Dallo stile pacato ed elegante degli anni Cinquanta, passando per le creazioni anticonformiste della generazione rivoluzionaria degli anni Sessanta e Settanta, fino all’esplosione del fenomeno progressista dei ‘giovani in carriera’ degli anni Ottanta, il made in Italy ha sempre attirato l’attenzione muovendosi con cura tra innovazione e tradizione, tra passato, presente e futuro, tra talento e genialità creativa, tra business ed economia.
Oggi il contributo della moda italiana non è solo economico. Le collezioni, gli stilisti e le aziende manifatturiere continuano ad influenzare il resto del mondo. Dagli anni ’80 del novecento in poi le passerelle di Milano, Parigi e New York hanno decretato il made in Italy come sinonimo di qualità e le creazioni firmate dalle griffe italiane diventare vere e proprie icone del bello e ben fatto.
Ecco un percorso espositivo sorprendente, con abiti e materiali mai visti prima, un excursus creativo-artigianale, sia per un pubblico tecnico che per i comuni visitatori della mostra. L’esposizione si articolerà quindi attraverso creazioni inedite, provenienti dall’importante archivio storico di Stefano Dominella e dall’archivio storico di Gattinoni e da creazioni contemporanee realizzate con lavorazioni che hanno scritto le più importanti pagine della storia della moda internazionale e che ancora oggi vengono create con indubbia maestria, anche grazie alle nuove tecnologie. Plissé, ricami, nervature millimetriche, tessuti dipinti a mano e molte altre tecniche sartoriali saranno, anche loro, protagoniste. In mostra le mirabilie sartoriali frutto della creatività insolita.
Tra le 30 creazioni, ecco dall’archivio storico di Gattinoni ecco gli abiti delle star di Hollywood Lana Turner e Kim Novak vestite di georgette e raso duchesse, Audrey Hepburn in stile impero nella pellicola “Guerra e Pace”, Anita Ekberg protagonista de La Dolce Vita film iconico diretto da Federico Fellini nel 1960, solo per citarne alcuni.







