mariotto srl
fashion exhibitions
Chi siamo
Promuovere il Made in Italy significa sostenere il Paese, contribuendo alla crescita e al successo dell’industria italiana della Moda
- Stefano Dominella, CEO
Le nostre Mostre
11 MAr - 04 Apr 2026
Fashion Frames Toronto
Istituto Italiano di Clultura di Toronto
Distillery District, Toronto, Canada
Siamo
orgogliosi di presentare al mondo le nostre eccellenze, che continuano a
ispirare e a definire tendenze
Provenienti da importanti archivi storici privati e dall’archivio storico personale del curatore, troviamo in esposizione gli abiti indossati da attrici iconiche che hanno segnato e dettano nuovi stili: i drappeggi che cingono Lana Turner inventano un sex appeal prototipo new romantic; lo stile impero di Audrey Hepburn, nel film “Guerra e pace”, inaugura una nuova “moda” in tutto il mondo; l’abito a sirena che avvolge Anita Ekberg ne “La dolce vita” di Fellini, diventa icona di stile e sensualità; più vicine a noi nel tempo, incontriamo nel percorso espositivo Sabrina Ferilli, tra i protagonisti del film premio Oscar “La grande bellezza” di Sorrentino. Monica Bellucci, di statuaria bellezza mediterranea, immortalata da Tornatore nel film “Malena”, Scarlett Johansson e la Pop Star Beyoncé, icone di un’estetica contemporanea; e ancora altre dive di diversi periodi storici: Charlotte Rampling, Gina Lollobrigida, Maria Callas, e Sofia Loren con il suo abito rosso, nell’indimenticabile scena del mambo italiano nel film “Pane, amore e...” di Dino Risi.
11 MAr - 04 Apr 2026
Fashion Frames Toronto
Istituto Italiano di Clultura di New York
Distillery District, Toronto, Canada
Siamo
orgogliosi di presentare al mondo le nostre eccellenze, che continuano a
ispirare e a definire tendenze
Provenienti da importanti archivi storici privati e dall’archivio storico personale del curatore, troviamo in esposizione gli abiti indossati da attrici iconiche che hanno segnato e dettano nuovi stili: i drappeggi che cingono Lana Turner inventano un sex appeal prototipo new romantic; lo stile impero di Audrey Hepburn, nel film “Guerra e pace”, inaugura una nuova “moda” in tutto il mondo; l’abito a sirena che avvolge Anita Ekberg ne “La dolce vita” di Fellini, diventa icona di stile e sensualità; più vicine a noi nel tempo, incontriamo nel percorso espositivo Sabrina Ferilli, tra i protagonisti del film premio Oscar “La grande bellezza” di Sorrentino. Monica Bellucci, di statuaria bellezza mediterranea, immortalata da Tornatore nel film “Malena”, Scarlett Johansson e la Pop Star Beyoncé, icone di un’estetica contemporanea; e ancora altre dive di diversi periodi storici: Charlotte Rampling, Gina Lollobrigida, Maria Callas, e Sofia Loren con il suo abito rosso, nell’indimenticabile scena del mambo italiano nel film “Pane, amore e...” di Dino Risi.
11 MAr - 04 Apr 2026
Fashion Frames New York
Istituto Italiano di Clultura di New York
686, Park Avenue - New York
Siamo
orgogliosi di presentare al mondo le nostre eccellenze, che continuano a
ispirare e a definire tendenze
Provenienti da importanti archivi storici privati e dall’archivio storico personale del curatore, troviamo in esposizione gli abiti indossati da attrici iconiche che hanno segnato e dettano nuovi stili: i drappeggi che cingono Lana Turner inventano un sex appeal prototipo new romantic; lo stile impero di Audrey Hepburn, nel film “Guerra e pace”, inaugura una nuova “moda” in tutto il mondo; l’abito a sirena che avvolge Anita Ekberg ne “La dolce vita” di Fellini, diventa icona di stile e sensualità; più vicine a noi nel tempo, incontriamo nel percorso espositivo Sabrina Ferilli, tra i protagonisti del film premio Oscar “La grande bellezza” di Sorrentino. Monica Bellucci, di statuaria bellezza mediterranea, immortalata da Tornatore nel film “Malena”, Scarlett Johansson e la Pop Star Beyoncé, icone di un’estetica contemporanea; e ancora altre dive di diversi periodi storici: Charlotte Rampling, Gina Lollobrigida, Maria Callas, e Sofia Loren con il suo abito rosso, nell’indimenticabile scena del mambo italiano nel film “Pane, amore e...” di Dino Risi.
11 MAr - 04 Apr 2026
Fashion Frames New York
Istituto Italiano di Clultura di New York
686, Park Avenue - New York
Siamo
orgogliosi di presentare al mondo le nostre eccellenze, che continuano a
ispirare e a definire tendenze
Provenienti da importanti archivi storici privati e dall’archivio storico personale del curatore, troviamo in esposizione gli abiti indossati da attrici iconiche che hanno segnato e dettano nuovi stili: i drappeggi che cingono Lana Turner inventano un sex appeal prototipo new romantic; lo stile impero di Audrey Hepburn, nel film “Guerra e pace”, inaugura una nuova “moda” in tutto il mondo; l’abito a sirena che avvolge Anita Ekberg ne “La dolce vita” di Fellini, diventa icona di stile e sensualità; più vicine a noi nel tempo, incontriamo nel percorso espositivo Sabrina Ferilli, tra i protagonisti del film premio Oscar “La grande bellezza” di Sorrentino. Monica Bellucci, di statuaria bellezza mediterranea, immortalata da Tornatore nel film “Malena”, Scarlett Johansson e la Pop Star Beyoncé, icone di un’estetica contemporanea; e ancora altre dive di diversi periodi storici: Charlotte Rampling, Gina Lollobrigida, Maria Callas, e Sofia Loren con il suo abito rosso, nell’indimenticabile scena del mambo italiano nel film “Pane, amore e...” di Dino Risi.
11 - 30 nov 2025
Fashion Frames Ryiadh
L'Art Pur Gallery Foundation - Ryiadh
Siamo
orgogliosi di presentare al mondo le nostre eccellenze, che continuano a
ispirare e a definire tendenze
Provenienti da importanti archivi storici privati e dall’archivio storico personale del curatore, troviamo in esposizione gli abiti indossati da attrici iconiche che hanno segnato e dettano nuovi stili: i drappeggi che cingono Lana Turner inventano un sex appeal prototipo new romantic; lo stile impero di Audrey Hepburn, nel film “Guerra e pace”, inaugura una nuova “moda” in tutto il mondo; l’abito a sirena che avvolge Anita Ekberg ne “La dolce vita” di Fellini, diventa icona di stile e sensualità; più vicine a noi nel tempo, incontriamo nel percorso espositivo Sabrina Ferilli, tra i protagonisti del film premio Oscar “La grande bellezza” di Sorrentino. Monica Bellucci, di statuaria bellezza mediterranea, immortalata da Tornatore nel film “Malena”, Scarlett Johansson e la Pop Star Beyoncé, icone di un’estetica contemporanea; e ancora altre dive di diversi periodi storici: Charlotte Rampling, Gina Lollobrigida, Maria Callas, e Sofia Loren con il suo abito rosso, nell’indimenticabile scena del mambo italiano nel film “Pane, amore e...” di Dino Risi.
11 - 30 nov 2025
Fashion Frames Ryiadh
L'Art Pur Gallery Foundation - Ryiadh
Siamo
orgogliosi di presentare al mondo le nostre eccellenze, che continuano a
ispirare e a definire tendenze
Provenienti da importanti archivi storici privati e dall’archivio storico personale del curatore, troviamo in esposizione gli abiti indossati da attrici iconiche che hanno segnato e dettano nuovi stili: i drappeggi che cingono Lana Turner inventano un sex appeal prototipo new romantic; lo stile impero di Audrey Hepburn, nel film “Guerra e pace”, inaugura una nuova “moda” in tutto il mondo; l’abito a sirena che avvolge Anita Ekberg ne “La dolce vita” di Fellini, diventa icona di stile e sensualità; più vicine a noi nel tempo, incontriamo nel percorso espositivo Sabrina Ferilli, tra i protagonisti del film premio Oscar “La grande bellezza” di Sorrentino. Monica Bellucci, di statuaria bellezza mediterranea, immortalata da Tornatore nel film “Malena”, Scarlett Johansson e la Pop Star Beyoncé, icone di un’estetica contemporanea; e ancora altre dive di diversi periodi storici: Charlotte Rampling, Gina Lollobrigida, Maria Callas, e Sofia Loren con il suo abito rosso, nell’indimenticabile scena del mambo italiano nel film “Pane, amore e...” di Dino Risi.
9 - 11 OTt 2025
Alta moda italiana a Tashkent
Tashkent, uzbekistan
Un nuovo capitolo del Made in Italy in Uzbekistan
Per la prima volta in assoluto, l’Alta Moda Italiana vola a Tashkent, portando con sé un’esclusiva celebrazione della creatività e dell’eleganza del Made in Italy e non solo.
Con un programma ricco di eventi, sfilate, mostre, forum e un tableau vivant, Tashkent si prepara a diventare il palcoscenico di una nuova era nella moda dell’Asia Centrale, dove tradizione e innovazione si fondono in modo straordinario. Ecco l’Alta moda italiana a Tashkent, da un’idea e a cura di Stefano Dominella, ambasciatore del Made in Italy nel mondo, sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Ambasciata d’Italia a Tashkent e prodotto da Click Company, evento che celebra la storia e il futuro della moda italiana, con uno sguardo all’ecosostenibilità.
In calendario per la prima edizione undici appuntamenti: otto sfilate, un tableau vivant, una mostra e un convegno.
9 - 11 OTt 2025
Alta moda italiana a Tashkent
Tashkent, Uzbekistan
Un nuovo capitolo del Made in Italy in Uzbekistan
Per la prima volta in assoluto, l’Alta Moda Italiana vola a Tashkent, portando con sé un’esclusiva celebrazione della creatività e dell’eleganza del Made in Italy e non solo.
Con un programma ricco di eventi, sfilate, mostre, forum e un tableau vivant, Tashkent si prepara a diventare il palcoscenico di una nuova era nella moda dell’Asia Centrale, dove tradizione e innovazione si fondono in modo straordinario. Ecco l’Alta moda italiana a Tashkent, da un’idea e a cura di Stefano Dominella, ambasciatore del Made in Italy nel mondo, sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Ambasciata d’Italia a Tashkent e prodotto da Click Company, evento che celebra la storia e il futuro della moda italiana, con uno sguardo all’ecosostenibilità.
In calendario per la prima edizione undici appuntamenti: otto sfilate, un tableau vivant, una mostra e un convegno.
10 - 20 set 2025
Fotogrammi di moda italiana
Copenhagen
Dagli anni '50, l'Italia che veste il cinema internazionale
La mostra “Fotogrammi di moda italiana: dagli anni ´50, l’Italia che veste il cinema internazionale”, a cura di Stefano Dominella, presidente onorario della Maison Gattinoni e ambasciatore del Made in Italy nel mondo, ospitata dall’Ambasciata italiana a Copenaghen, racconta il binomio cinema-moda che, da sempre, rappresenta uno strumento efficace e suggestivo per far conoscere e promuovere il Made in Italy nel mondo.
Negli anni Cinquanta, fu proprio il cinema a mostrare al mondo che a Roma stava nascendo una nuova tendenza “couture” italiana. La capitale si trasforma nella “Hollywood sul Tevere” e nella fabbrica dei sogni all’italiana.
Cinema e divismo divennero da subito veicolo privilegiato e strumento per la moda italiana. Le Star di Hollywood che giunsero nella Capitale iniziarono a vestire le creazioni delle allora nascenti case di moda italiane, innescando una rivoluzione di stile in tutto il mondo.
Attraverso 25 abiti firmati da celebri couturier, stilisti e atelier come Fernanda Gattinoni, Emilio Schuberth, Annamode Costumes, Sartoria Peruzzi, Valentino, Giorgio Armani, Laura Biagiotti, Guillermo Mariotto, “Fotogrammi di moda” racconta al visitatore una storia straordinaria.
10 - 20 set 2025
Fotogrammi di moda italiana
Copenhagen
Dagli anni '50, l'Italia che veste il cinema internazionale
La mostra “Fotogrammi di moda italiana: dagli anni ´50, l’Italia che veste il cinema internazionale”, a cura di Stefano Dominella, presidente onorario della Maison Gattinoni e ambasciatore del Made in Italy nel mondo, ospitata dall’Ambasciata italiana a Copenaghen, racconta il binomio cinema-moda che, da sempre, rappresenta uno strumento efficace e suggestivo per far conoscere e promuovere il Made in Italy nel mondo.
Negli anni Cinquanta, fu proprio il cinema a mostrare al mondo che a Roma stava nascendo una nuova tendenza “couture” italiana. La capitale si trasforma nella “Hollywood sul Tevere” e nella fabbrica dei sogni all’italiana.
Cinema e divismo divennero da subito veicolo privilegiato e strumento per la moda italiana. Le Star di Hollywood che giunsero nella Capitale iniziarono a vestire le creazioni delle allora nascenti case di moda italiane, innescando una rivoluzione di stile in tutto il mondo.
Attraverso 25 abiti firmati da celebri couturier, stilisti e atelier come Fernanda Gattinoni, Emilio Schuberth, Annamode Costumes, Sartoria Peruzzi, Valentino, Giorgio Armani, Laura Biagiotti, Guillermo Mariotto, “Fotogrammi di moda” racconta al visitatore una storia straordinaria.
25 - 31 mag 2025
l'italia è di moda
osaka
Da Roma a Osaka vola in Giappone la mostra “L’Italia è di moda”
Allestita nel Padiglione Italia dell’EXPO 2025, a cura di Stefano Dominella, Vice Presidente della sezione Moda e Design di Unindustria, che già in precedenza aveva curato la mostra “Kimonomania” a Tokyo.
L’esposizione offre un viaggio attraverso l’eleganza e la creatività che caratterizzano la moda italiana, con pezzi iconici di 17 designer illustri, presentando una selezione esclusiva di opere e creazioni dei più prestigiosi marchi di moda italiani. Ogni creazione racconta una storia di artigianato, innovazione e passione, testimoniando l'influenza duratura dell'Italia nel panorama della moda globale.
L’Italia ha “vestito” il mondo intero, dalle dive di Hollywood ai grandi personaggi della storia internazionale, creando una rivoluzione di stile globale, che ha cambiato la storia del nostro Paese. La moda italiana è sempre stata al passo con i tempi, dettandone molto spesso anche le regole.
"La mostra non è solo un tributo alla moda italiana, ma anche un’opportunità per celebrare la nostra cultura e il nostro patrimonio,” dichiara Stefano Dominella."Siamo orgogliosi di presentare al mondo le nostre eccellenze, che continuano a ispirare e a definire tendenze."
L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 25 al 31 maggio 2025, salvo possibilità di proroga e accoglierà visitatori da tutto il mondo, offrendo un'esperienza immersiva e coinvolgente. Attraverso installazioni artistiche e interattive, il pubblico avrà l'opportunità di scoprire i valori che rendono la moda italiana unica e senza tempo.
25 - 31 mag 2025
l'italia è di moda
osaka
Da Roma a Osaka vola in Giappone la mostra “L’Italia è di moda”
Allestita nel Padiglione Italia dell’EXPO 2025, a cura di Stefano Dominella, Vice Presidente della sezione Moda e Design di Unindustria, che già in precedenza aveva curato la mostra “Kimonomania” a Tokyo.
L’esposizione offre un viaggio attraverso l’eleganza e la creatività che caratterizzano la moda italiana, con pezzi iconici di 17 designer illustri, presentando una selezione esclusiva di opere e creazioni dei più prestigiosi marchi di moda italiani. Ogni creazione racconta una storia di artigianato, innovazione e passione, testimoniando l'influenza duratura dell'Italia nel panorama della moda globale.
L’Italia ha “vestito” il mondo intero, dalle dive di Hollywood ai grandi personaggi della storia internazionale, creando una rivoluzione di stile globale, che ha cambiato la storia del nostro Paese. La moda italiana è sempre stata al passo con i tempi, dettandone molto spesso anche le regole.
"La mostra non è solo un tributo alla moda italiana, ma anche un’opportunità per celebrare la nostra cultura e il nostro patrimonio,” dichiara Stefano Dominella."Siamo orgogliosi di presentare al mondo le nostre eccellenze, che continuano a ispirare e a definire tendenze."
L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 25 al 31 maggio 2025, salvo possibilità di proroga e accoglierà visitatori da tutto il mondo, offrendo un'esperienza immersiva e coinvolgente. Attraverso installazioni artistiche e interattive, il pubblico avrà l'opportunità di scoprire i valori che rendono la moda italiana unica e senza tempo.
7 Mag 2025
ME Fashion Award 2025
Teatro Vittorio Emanuele - Messina
“Eccentrica, curiosa, ribelle. Personalità forte e irriverente: è la donna ideale creata da Guillermo Mariotto per la passerella del Teatro Vittorio Emanuele di Messina".
Il ME Fashion Award, giunto alla sua terza edizione, rende omaggio al Made in Italy in tutte le sue espressioni. Ospiti d'onore il poliedrico designer Guillermo Mariotto, al quale verrà conferito il premio ME Fashion Award 2025 e Stefano Dominella, Presidente Onorario della Maison Gattinoni
Protagonista della serata-evento è la collezione di alta moda che Guillermo Mariotto, direttore creativo del brand che porta il suo nome, ha scolpito plasmandola e rielaborandone i canoni, rifondandoli, destrutturandoli, affinchè possano essere investiti di una nuova luce e di nuova bellezza elevandoli ad un nuovo valore.
La tradizione diventa magnifico presente.
7 Mag 2025
ME Fashion Award 2025
Teatro Vittorio Emanuele - Messina
“Eccentrica, curiosa, ribelle. Personalità forte e irriverente: è la donna ideale creata da Guillermo Mariotto per la passerella del Teatro Vittorio Emanuele di Messina".
Il ME Fashion Award, giunto alla sua terza edizione, rende omaggio al Made in Italy in tutte le sue espressioni. Ospiti d'onore il poliedrico designer Guillermo Mariotto, al quale verrà conferito il premio ME Fashion Award 2025 e Stefano Dominella, Presidente Onorario della Maison Gattinoni
Protagonista della serata-evento è la collezione di alta moda che Guillermo Mariotto, direttore creativo del brand che porta il suo nome, ha scolpito plasmandola e rielaborandone i canoni, rifondandoli, destrutturandoli, affinchè possano essere investiti di una nuova luce e di nuova bellezza elevandoli ad un nuovo valore.
La tradizione diventa magnifico presente.
13 nov 2024 - 18 gen 2025
Fotogrammi di moda italiana
PRAGA
“Ciak si gira” è l’inizio di una collezione, è l’inizio di una sfilata; quindi, le analogie tra cinema e moda sono assolutamente imprescindibili.
La moda italiana che nasce a Roma alla fine degli anni ’40 deve la sua notorietà internazionale proprio al cinema ed il binomio cinema e moda divenne un nuovo stimolo creativo dove gli stilisti seguendo la sceneggiatura e i suggerimenti dei registi inventarono abiti che enfatizzavano e meglio delineavano il ruolo degli attori.
Molto spesso i look creati per i film erano di ispirazione per nuove tendenze di moda conquistando le passerelle della Couture, come lo stile impero indossato da Audrey Hepburn, gli abiti a corolla di Ava Gardner nella pellicola “La Contessa Scalza”, o la seducente sirena di Anita Ekberg. Moda e cinema una coppia di fatto alla conquista di un’identità comune per enfatizzare il vero “Stile Italiano”.
13 nov 2024 - 18 gen 2025
Fotogrammi di moda italiana
PRAGA
“Ciak si gira” è l’inizio di una collezione, è l’inizio di una sfilata; quindi, le analogie tra cinema e moda sono assolutamente imprescindibili.
La moda italiana che nasce a Roma alla fine degli anni ’40 deve la sua notorietà internazionale proprio al cinema ed il binomio cinema e moda divenne un nuovo stimolo creativo dove gli stilisti seguendo la sceneggiatura e i suggerimenti dei registi inventarono abiti che enfatizzavano e meglio delineavano il ruolo degli attori.
Molto spesso i look creati per i film erano di ispirazione per nuove tendenze di moda conquistando le passerelle della Couture, come lo stile impero indossato da Audrey Hepburn, gli abiti a corolla di Ava Gardner nella pellicola “La Contessa Scalza”, o la seducente sirena di Anita Ekberg. Moda e cinema una coppia di fatto alla conquista di un’identità comune per enfatizzare il vero “Stile Italiano”.
27 GIU - 16 LUG 2024
FOTOGRAMMI DI MODA ITALIANA
TUNISI
Le Star di Hollywood che giunsero nella Capitale iniziarono a vestire le creazioni delle nascenti case di moda, creando una rivoluzione di stile globale che ha cambiato la storia del nostro Paese. Da importanti archivi storici privati, in esposizione gli abiti indossati da attrici iconiche: ecco Lana Turner avvolta in drappeggi che strizzano gli occhi e inventano un sex appeal new romantic; lo stile impero di Audrey Hepburn, indossato nel film “Guerra e pace”, diventa di “moda” in tutto il mondo; l’abito a sirena che avvolge le prorompenti forme di Anita Ekberg nel film “La dolce vita” di Fellini, diventa lo stile sensuale per antonomasia; les petites robes noires prediletti da Anna Magnani diventano un must have nel guardaroba delle donne di mezzo mondo; Sabrina Ferilli, tra gli interpreti della “Grande bellezza” di Sorrentino, riporta in auge le imponenti cappe, donandole un senso di contemporaneità a tal punto che le rivedremo sulle passerelle di importanti maison di moda; infine, come non citare la bellezza statuaria di Monica Bellucci enfatizzata da Tornatore nel film “Malena”.
La sua nascita fu un evento grandioso, un momento emblematico che tesserà le più importanti pagine della storia della moda italiana.
27 GIU - 16 LUG 2024
FOTOGRAMMI DI MODA ITALIANA
TUNISI
Le Star di Hollywood che giunsero nella Capitale iniziarono a vestire le creazioni delle nascenti case di moda, creando una rivoluzione di stile globale che ha cambiato la storia del nostro Paese. Da importanti archivi storici privati, in esposizione gli abiti indossati da attrici iconiche: ecco Lana Turner avvolta in drappeggi che strizzano gli occhi e inventano un sex appeal new romantic; lo stile impero di Audrey Hepburn, indossato nel film “Guerra e pace”, diventa di “moda” in tutto il mondo; l’abito a sirena che avvolge le prorompenti forme di Anita Ekberg nel film “La dolce vita” di Fellini, diventa lo stile sensuale per antonomasia; les petites robes noires prediletti da Anna Magnani diventano un must have nel guardaroba delle donne di mezzo mondo; Sabrina Ferilli, tra gli interpreti della “Grande bellezza” di Sorrentino, riporta in auge le imponenti cappe, donandole un senso di contemporaneità a tal punto che le rivedremo sulle passerelle di importanti maison di moda; infine, come non citare la bellezza statuaria di Monica Bellucci enfatizzata da Tornatore nel film “Malena”.
La sua nascita fu un evento grandioso, un momento emblematico che tesserà le più importanti pagine della storia della moda italiana.
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